Il senatore di Fratelli
d’Italia Ernesto Rapani ha incontrato Franco Bruno, il gestore
della stazione di servizio IP di Amendolara dove si è consumata
la strage dei braccianti. Nel corso del colloquio presso
l’abitazione del gestore, a Francavilla, – fa sapere Rapani –
“sono emerse preoccupazioni, difficoltà e timori per il domani.
In poche ore Bruno e la moglie hanno visto andare in fumo la
loro unica fonte di reddito. Un’attività costruita con anni di
lavoro e sacrifici, dalla quale dipende il sostentamento della
famiglia e dei loro due figli”.
L’impianto, gravemente danneggiato dall’incendio, sarà
sottoposto alle
procedure previste dall’autorità giudiziaria. Una situazione –
osserva Rapani – “che rende impossibile qualsiasi intervento
immediato e che alimenta preoccupazioni e interrogativi sul
futuro”.
“Ho trovato – ha spiegato il senatore – una famiglia
profondamente provata. In questi giorni si è parlato molto di
questa vicenda, ma c’è anche chi ha perso improvvisamente il
proprio lavoro e oggi non sa cosa accadrà domani. Ho ascoltato
le loro preoccupazioni e mi impegnerò a verificare ogni
possibile forma di supporto che possa aiutarli ad affrontare
questo momento così difficile”.
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Fonte www.ansa.it 2026-06-06 08:53:49

