“Cgil, Cisl, Uil Calabria,
Nidil, Felsa Cisl e Uiltemp Calabria a seguito del mancato
incontro richiesto al presidente Occhiuto, proclamano lo stato
di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori Tis
(Tirocinanti di inclusione sociale ndr.) esclusi o non ancora
interessati dai processi di stabilizzazione”. E’ quanto si legge
in una nota congiunta delle sigle sindacali.
“La vertenza – proseguono – continua a presentare profili di
estrema gravità, sia sul piano sociale che su quello
istituzionale. Centinaia di lavoratrici e lavoratori, dopo anni
di utilizzo nei Comuni, enti pubblici, amministrazioni e servizi
del territorio, si trovano oggi privi di un contratto di lavoro,
senza continuità reddituale certa e senza una prospettiva
formalmente definita. Tale condizione riguarda non soltanto i
lavoratori già fuoriusciti dai percorsi precedenti, ma l’intera
platea dei Tis esclusi o destinati a non essere stabilizzati,
stimata in circa 900 unità, rispetto alla quale è necessario un
intervento complessivo, immediato e non più rinviabile”.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-26 13:27:58

