Le dosi di sport salvacuore? Per raggiungerle occorrerà sudare più del previsto. Secondo una nuova ricerca, infatti, sono necessari dai 560 ai 610 minuti di attività fisica di intensità moderata o vigorosa a settimana per ottenere una riduzione sostanziale del rischio di infarto e ictus. La stima emerge da uno studio osservazionale pubblicato online sul ‘British Journal of Sports Medicine’. E la quantità di esercizio che viene suggerita, fanno notare gli esperti, è da 3 a 4 volte superiore alla raccomandazione attuale in materia di salute pubblica, secondo cui gli adulti dovrebbero svolgere almeno 150 minuti a settimana di attività moderata o intensa, come camminare a passo svelto, correre o andare in bicicletta.
Lo studio indica anche che le persone meno allenate hanno bisogno di fare un po’ più di esercizio fisico rispetto a quelle molto allenate per ottenere gli stessi benefici cardiovascolari. Per i ricercatori, quindi, gli attuali consigli standardizzati sull’esercizio fisico potrebbero dover essere modificati e sostituiti da obiettivi più personalizzati in base al livello di forma fisica di ciascuno. La forma cardiorespiratoria varia notevolmente ed è un forte indicatore della salute cardiovascolare.
Una bassa forma cardiorespiratoria è fortemente associata a un aumento del rischio di infarto, ictus e morte prematura, sottolineano gli autori del lavoro. Un modo semplice per valutarla è misurare il ‘VO2 max’, cioè la massima quantità di ossigeno che il corpo consuma e utilizza durante un esercizio intenso. Questo parametro misura l’efficienza con cui cuore, polmoni e muscoli forniscono e utilizzano l’ossigeno.
Lo studio
I ricercatori dell’università Politecnica di Macao in Cina, che firmano la ricerca, hanno deciso di esaminare in che modo sia i livelli di attività fisica che la forma cardiorespiratoria, misurata tramite il VO2 max, influenzino il rischio di…
Fonte www.adnkronos.com 2026-05-19 22:44:15


