Continano le polemiche sull’angelo restaurato della basilica di San Lorenzo in Lucina, a Roma, che ora si vocifera assomigli a Marina Berlusconi. Una vicenda già finita al centro del dibattito politico nei mesi scorsi per il presunto richiamo a Giorgia Meloni e che torna ora ad alimentare nuove discussioni. A intervenire è la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, componente della Commissione Cultura del Senato, che parla di “ossessione ideologica” e di “caccia alle streghe” contro un’opera d’arte sacra trasformata, secondo l’esponente di FdI, in un caso mediatico-politico.
“Prima era Giorgia Meloni, ora si cercano somiglianze con altri personaggi pubblici in una caccia alle streghe, in questo caso all’angelo, degna di miglior causa. A questo punto è evidente che il problema non è l’angelo restaurato di San Lorenzo in Lucina, ma l’ossessione ideologica di certa sinistra e di un sistema mediatico incapace di guardare un’opera d’arte senza trasformarla in una polemica politica”, dichiara Campione.
La senatrice definisce “surreale” che si sia arrivati “perfino a chiedere la modifica di un volto dipinto perché ritenuto somigliante al presidente del Consiglio Giorgia Meloni”, ricordando come il restauro dell’affresco fosse nato dopo i danni provocati dalle infiltrazioni d’acqua nella storica basilica romana. “Un intervento artistico diventato bersaglio di ironie, attacchi e pressioni al punto da costringere il Vicariato a un nuovo ritocco. E oggi, dopo il secondo restauro, riparte la stessa identica caccia alla somiglianza. Segno evidente che il problema non era e non è il dipinto”, aggiunge.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, “l’arte sacra, la storia e il patrimonio culturale di Roma meritano rispetto, non processi mediatici o interpretazioni caricaturali alimentate dai social”. Campione sottolinea…
Fonte www.adnkronos.com 2026-05-20 08:14:55


