Quasi dieci milioni di euro per
rafforzare la rete di contrasto alla povertà. È questa la dote
finanziaria messa a disposizione dalla Regione Calabria per
favorire l’accesso in strutture residenziali e semiresidenziali,
anche accreditate, a soggetti fragili quali minori, anziani e
disabili. La nuova misura è stata illustrata stamani
dall’assessora al Welfare Pasqualina Straface ai comuni
capofila, i quali dovranno materialmente gestire l’iter che
consiste nella sottoscrizione di un accordo, la redazione di un
avviso pubblico e di una graduatoria.
“Il beneficio – ha evidenziato Straface – sarà elargito a
seguito della rendicontazione. La Regione Calabria va verso il
rafforzamento dei servizi sociali.
Nello specifico, gli ambiti territoriali sociali saranno i
destinatari dei fondi: 9,5 milioni di euro erogati nell’ambito
del Pr Calabria Fse 2021/2027, in due annualità. “Oggi abbiamo
voluto mettere a disposizione degli ambiti territoriali sociali
dei buoni servizi, dei voucher – ha chiarito l’assessore -.
Parliamo di quasi 10 milioni di euro che saranno suddivisi in
due annualità: la prima annualità di cinque milioni di euro, la
seconda annualità 4 milioni e mezzo”.
“Non si tratta soltanto di una misura economica – ha aggiunto
ancora Straface – ma si va nella direzione di valorizzare il
sistema accreditato regionale orientando la domanda verso
servizi qualificati: sarà la persona con bisogno a scegliere
autonomamente la struttura”. L’assessore ha evidenziato che in
tal modo si “mette in competizione il sistema accreditato
regionale con l’obiettivo di offrire servizi di qualità”.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-20 13:39:25

