“La Democrazia cristiana è
presente nella lista ‘Reggio protagonista’ e propone al sindaco,
che già chiamiamo sindaco con l’ottimismo della volontà,
Cannizzaro sette punti di programma. Io sono venuto ad ascoltare
ovviamente dai candidati questi punti programmatici, a salutare
Cannizzaro che è un collega stimato. Il centrodestra perde tanto
perché il contributo di Cannizzaro alla vita parlamentare è
quotidiano, è intenso e quindi facciamo anche noi un sacrificio
per Reggio Calabria. Ci sarà ripagato sicuramente dai
cambiamenti che la città riceverà, da una conduzione
amministrativa che sarà sicuramente improntata alle qualità
operative che Cannizzaro ha già dimostrato sul piano nazionale”.
A dirlo il leader della Democrazia Cristiana e deputato
Gianfranco Rotondi oggi a Reggio Calabria per un’iniziativa a
sostegno del candidato sindaco di centrodestra Francesco
Cannizzaro.
“La lista ‘Reggio protagonista’ – ha aggiunto – dovrebbe
essere votata perché dice cose concrete per la città. Dovrebbe
essere votato il centrodestra perché è la coalizione del fare
mentre il centrosinistra è la coalizione del no allo Ponte, al
nucleare e a tutto quello che può cambiare l’Italia. Noi siamo
convinti invece che occorra, come diceva Berlusconi, una cultura
del fare e Cannizzaro ha dimostrato di possederla e quindi è la
figura giusta per cambiare Reggio Calabria. Noi siamo
democristiani, guardiamo avanti, guardiamo al futuro. Reggio
merita futuro e futuro significa occasioni per i giovani, per i
talenti, per l’impresa, per la cultura, tutto questo richiede un
carisma nuovo”.
Cannizzaro, dal canto suo, ha ringraziato “il collega nonché
amico Gianfranco che, con la sua presenza, dimostra anche
l’attenzione di una buona parte della Democrazia cristiana
nazionale, oggi confluita anche in Fratelli d’Italia. Gianfranco
è chiaramente uno di quei parlamentari su cui evidentemente,
qualora dovessi diventare sindaco, potrò contare, assieme a un
gruppo dirigente nazionale che ha sposato anche il progetto di
un centrodestra nuovo, che ha ridisegnato una nuova stagione
politica in tutti questi anni e che vuole dimostrare a questa
città e a questa regione che cambiare le cose in maniera
radicale si può fare. Come? Attraverso una nuova classe
dirigente. Io non sono un rottamatore – ha concluso Cannizzaro –
ma di certo sono un aggregatore e come tale mi sono sentito di
coinvolgere più persone, possibilmente giovani ma anche meno
giovani, ma volti nuove all’interno delle nostre liste”.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-18 16:32:41

