La giuria e il Comitato dei
lettori hanno scelto i cinque romanzi finalisti della XIV
edizione del Premio Sila ’49 da cui uscirà il vincitore del più
antico riconoscimento letterario del Mezzogiorno d’Italia. Si
tratta di Roberto Andò – “Il coccodrillo di Palermo” (La nave di
Teseo); Giulia Lombezzi – “L’estate che ho ucciso mio nonno”
(Bollati Boringhieri); Anna Mallamo – “Col buio me la vedo io”
(Einaudi); Matteo Nucci – “Platone una storia d’amore”
(Feltrinelli); Romana Petri – “La ragazza di Savannah”
(Mondadori).
“Cinque voci diverse, cinque modi di raccontare il mondo – ha
dichiarato Enzo Paolini, presidente della Fondazione Premio Sila
-. Il Premio Sila continua il suo lavoro di scoperta e
valorizzazione della letteratura di qualità, portando nelle
scuole e nelle librerie gli scrittori più importanti del
panorama nazionale. Siamo orgogliosamente il premio letterario
più antico del Sud Italia e continuiamo a essere un punto di
riferimento per la cultura del nostro territorio”.
“La Cinquina 2026 è il risultato di un lavoro straordinario –
ha aggiunto Gemma Cestari, direttrice del Premio Sila -. Abbiamo
incontrato gli autori, abbiamo riempito le librerie e dialogato
con centinaia di lettori. Il Comitato dei lettori, formato anche
da studenti del Liceo Classico Telesio di Cosenza, ha letto,
discusso, scelto. Ora inizia la fase finale, la Giuria decreterà
il vincitore di questa XIV edizione. E sarà una scelta
difficile, perché sono tutti libri bellissimi”.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-18 15:10:22

