La Regione Calabria ha istituto
una cabina di regia per il monitoraggio e la gestione di
eventuali casi di Hantavirus. Nel decreto firmato dal dirigente
generale del dipartimento Salute si legge che il rischio per la
popolazione europea al momento è ritenuto molto basso, tuttavia
“l’evoluzione del focolaio e le continue informazioni che
pervengono riguardo ai casi e ai contatti, determinano la
necessità di un monitoraggio continuo anche a livello
regionale”.
Secondo quanto stabilito la cabina di regia avrà la funzione
di “coordinamento delle attività di prevenzione, sorveglianza e
gestione dei casi, nonché di indirizzo agli enti del servizio
sanitario regionale, mediante l’adozione di indicazioni
operative uniformi di tutela della salute pubblica”. Le autorità
sanitarie locali non escludono la possibilità di “dover gestire
casi o contatti, sebbene siano stati segnalati in Italia solo
pochi casi sporadici di infezione da Hantavirus, correlati a
esposizione avvenuta all’estero o in aree transfrontaliere”.
La cabina di regia dovrà operare in supporto del dipartimento
Salute e Servizi Sanitari della Regione Calabria e sotto il
coordinamento del dirigente generale, Ernesto Esposito. È
composta dai direttori sanitari delle aziende sanitarie e
ospedaliere, dai direttori dei dipartimenti di prevenzione delle
aziende sanitarie, dal direttore della struttura di
microbiologia e virologia dell’azienda ospedaliera universitaria
Dulbecco di Catanzaro, dal direttore della scuola di
specializzazione in igiene e medicina preventiva dell’Umg di
Catanzaro e dal direttore della scuola di specializzazione in
malattie infettive e tropicali dell’Umg di Catanzaro.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-14 15:57:38

