Ha colori sgargianti e un nome ‘eccellente’, scelto in onore di una suprema carica ecclesiastica: falena Papa Leone. Così è stata ‘battezzata’ la nuova specie appena scoperta in un territorio impervio della Grecia. Il suo nome, dedicato al Pontefice Leone XIV, riflette il suo “aspetto nobile”, spiegano gli scienziati che hanno identificato questo insetto unico nelle Montagne Bianche di Creta, ma è anche “un messaggio di speranza per l’ambiente”. I ricercatori del Museo statale del Tirolo, del Museo finlandese di storia naturale e della Collezione zoologica statale Bavarese illustrano la scoperta sulla rivista open access ‘Nota Lepidopterologica’, mettendo nero su bianco l’appellativo ‘tecnico’ adottato: Pyralis papaleonei, derivato appunto da Papa Leone. Si tratta di una scoperta, evidenziano, che mostra come, anche tra falene europee così appariscenti, restino ancora da scoprire specie poco conosciute.
La falena Papa Leone è attualmente nota solo nelle Montagne Bianche (Lefka Ori), nella parte occidentale di Creta, dove sembra essere un tesoro endemico dell’isola. Segni particolari: ali anteriori di un viola porpora “sorprendente”, raccontano gli esperti. La cosiddetta falena Papa Leone ha un’apertura alare di circa 2 centimetri, che la colloca tra le specie di medie dimensioni del suo gruppo. Le sue caratteristiche più distintive sono le ali anteriori porpora con una macchia arancione-dorata e vistose bande bianche. Le falene sono state osservate in prossimità di fonti di luce artificiale e sembrano essere principalmente attive nel mese di giugno. Finora, si sa poco sulla biologia e sullo stile di vita della nuova specie. È stata distinta dalle specie affini sulla base di caratteristiche morfologiche classiche, come il disegno delle ali, la colorazione e la morfologia genitale, nonché tramite analisi genetiche. Le analisi molecolari hanno rivelato una divergenza di circa il…
Fonte www.adnkronos.com 2026-05-05 15:18:00


