Il Grande ospedale
metropolitano di Reggio Calabria ha ospitato la presentazione
della nuova Risonanza magnetica 1.5 Tesla, installata presso la
Uoc Radiologia. Un investimento “importante che arricchisce il
parco tecnologico del reparto e garantisce un miglioramento
della qualità delle immagini e delle prestazioni cliniche” è
scritto in una nota dell’Azienda.
“Siamo molto contenti perché continua il percorso di
rinnovamento tecnologico dell’area di diagnostica per immagini –
ha detto la commissaria straordinaria Tiziana Frittelli -. Oggi
presentiamo una risonanza magnetica di ultima generazione 1,5
Tesla, che sta già lavorando e che si aggiunge alla Risonanza 3T
attiva presso la Neuroradiologia”. La commissaria ha annunciato
che una seconda Rmn 3 Tesla sarà destinata al presidio
“Morelli”, principalmente per i percorsi oncologici, e sarà
presentata il 31 maggio. Nell’ultimo anno, ha ricordato, sono
stati inaugurati quattro sistemi radiologici telecomandati al
“Riuniti” (di cui uno dedicato al Pronto soccorso), due al
“Morelli”, oltre alle nuove Tac. La commissaria ha poi
evidenziato come questi investimenti derivino sia da fondi
regionali che da finanziamenti legati al Pnrr. Nel ricordare i
risultati ottenuti – l’acquisto di 39 attrezzature su 39 tra
quelle autorizzate con i fondi del Pnrr – Frittelli ha
annunciato che i fondi residui saranno destinati alla
sostituzione di attrezzature obsolete e all’acquisto di altre
due grandi apparecchiature.
Sul tema delle liste d’attesa, Frittelli ha sottolineato che
“la scorsa settimana, presso la Cittadella regionale, c’è stato
un incontro molto positivo con il direttore generale di Agenas
Angelo Tanese, che ha evidenziato il grande miglioramento sui
tempi d’attesa in Calabria. Il Gom di Reggio si è già mosso in
tal senso con un nuovo progetto di abbattimento delle liste,
recentemente deliberato.”
La giornata si è conclusa con la visita al reparto e la
benedizione della nuova apparecchiatura, impartita da don
Stefano Iacopino, cappellano dell’Ospedale.
I vantaggi della nuova Risonanza Magnetica 1.5 Tesla,
riferisce l’Azienda, sono l’accelerazione degli esami fino al
50%; immagini di qualità eccellente, anche con pazienti
tecnicamente difficili; miglioramento dell’affidabilità
diagnostica; attività di RM senza interruzioni; sistema di
imaging intelligente e connesso, coadiuvato dall’intelligenza
artificiale; esperienza visiva immersiva per tranquillizzare il
paziente e guidarlo durante l’esame.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-06 17:26:37

