“Caro Klaus ho ritenuto opportuno
scriverti e farti questo video perché sono molto amareggiato. Mi
ritrovo di nuovo indagato e mi hanno notificato delle carte che
faranno degli accertamenti sulle cartoline che sono arrivate 17
anni fa. Sono 17 anni che sono indagato per una storia di cui
non so niente. Sono rammaricato. Sono distrutto”: a dirlo è
Roberto Lo Giudice, indagato per la scomparsa di Barbara Corvi
in un video inviato al giornalista Klaus Davi. “Mi stanno
distruggendo la vita ancora una volta” ha aggiunto. “È giusto
che la procura faccia le sue indagini – ha detto Lo Giudice -,
per carità di Dio. Ho dato la mia massima disponibilità in
questi diciassette anni di indagare su di me. Mi sono messo a
disposizione per quanto riguarda le macchine, per controllare
qualsiasi cosa loro vogliono. E anche adesso mi sono rimesso a
disposizione di dare il mio Dna per le cartoline, i loro
accertamenti, qualsiasi cosa loro vogliono. Purché si arrivi
alla verità perché questa non è vita”.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-05 17:54:27

