Il gip di Terni ha disposto e
fissato per il prossimo 10 giugno un incidente probatorio per
l’esame del Dna chiesto dalla Procura nell’indagine sulla
scomparsa di Barbara Corvi. Gli accertamenti di carattere
biologico sulle cartoline recapitate ai figli della donna pochi
giorni dopo la sua scomparsa, a firma della donna ma – elemento
accertato da perizie – non scritte da lei, porteranno al
raffronto fra gli elementi genetici eventualmente riscontrati
sulle stesse e i profili dei due indagati – l’ex marito di
Barbara, Roberto Lo Giudice e suo fratello Maurizio – ma anche
di una terza persona non sottoposta alle indagini preliminari ma
citata dal gip nel contesto dell’accertamento irripetibile.
Il giudice ha così accolto la richiesta formulata dai
difensori di Roberto Lo Giudice, gli avvocati Cristiano Conte e
Giorgio Colangeli, anche rispetto all’estensione
dell’accertamento a persone diverse da quelle iscritte nel
registro degli indagati dopo la riapertura del fascicolo da
parte della procura della Repubblica di Terni, avvenuta circa un
anno fa.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-05 17:25:25

