“Sarà una grande festa in rosa per
tutta la città ed è per garantire a tutti, agli adulti, ma
soprattutto ai bambini, di parteciparvi in massa che ho ritenuto
giusto firmare l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole, di
ogni ordine e grado, per martedì 12 maggio, giorno di arrivo a
Cosenza della quarta tappa del Giro d’Italia 2026. Mi aspetto
che intere famiglie partecipino a questo bellissimo rito
sportivo che si ripete da ben 109 anni e che ha visto Cosenza,
per tante edizioni, essere sede di tappa, di arrivo, di partenza
o di semplice transito della corsa rosa”. Così il Sindaco Franz
Caruso in una dichiarazione nella quale ha espresso il suo
compiacimento per l’arrivo della storica corsa rosa a Cosenza
dove la carovana del Giro d’Italia giungerà in occasione della
quarta tappa (la Catanzaro-Cosenza), la prima in Italia dopo le
prime tre frazioni che si svolgeranno in Bulgaria, da dove il
Giro partirà l’8 maggio.
“Siamo orgogliosi – prosegue – dell’arrivo a Cosenza del Giro
d’Italia, dopo quasi 40 anni dall’ultima volta che, nel 1989, la
nostra città fu tappa di arrivo e siamo grati agli organizzatori
per aver scelto la nostra città come prima città di arrivo in
Italia del Giro dell’edizione 2026, considerato che sia il
prologo che le prime tre frazioni si correranno in Bulgaria.
Cosenza vanta una buona tradizione in questo senso. La storia ci
ricorda che la prima volta che la corsa rosa fece tappa a
Cosenza fu nel 1929, in occasione della tappa Potenza-Cosenza e
della vittoria del leggendario Alfredo Binda che bissò il
successo ottenuto nella nostra città anche nella tappa
successiva, la Cosenza-Salerno, per poi aggiudicarsi la vittoria
finale al Giro in quella edizione”.
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Fonte www.ansa.it 2026-05-05 19:16:23

