“Il 25 aprile è la radice
della nostra libertà. È il giorno in cui l’Italia ritrova il
senso più alto dell’unità e sceglie la strada della democrazia,
nata dal coraggio di chi si oppose alla sopraffazione e consegnò
al Paese i valori poi scolpiti nella Costituzione”. Così il
presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore
Cirillo, in occasione della Festa della Liberazione.
“Quest’anno – aggiunge – la memoria della Liberazione si
intreccia con un anniversario particolarmente significativo: gli
80 anni della Repubblica e del voto alle donne. Nel 1946, con il
referendum istituzionale e con la partecipazione femminile al
voto, l’Italia compì un passo decisivo verso una democrazia più
piena, fondata sulla partecipazione, sui diritti e sulla dignità
di ogni persona. Non possiamo non ricordare, in questa data,
anche il contributo della Calabria e del Mezzogiorno. Già con lo
sbarco degli Alleati nel 1943, il Sud fu protagonista del primo
atto concreto verso la Liberazione. A questo si aggiunge il
sacrificio di tanti calabresi, molti dei quali giovanissimi, che
servirono il Paese pagando spesso un prezzo altissimo per la
libertà”.
“L’auspicio – conclude il presidente del Consiglio regionale
– è che questa memoria continui a parlare soprattutto alle nuove
generazioni, aiutandoci a custodire le istituzioni democratiche,
il valore della libertà e il senso di una comunità fondata su
partecipazione, rispetto e responsabilità”.
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Fonte www.ansa.it 2026-04-25 10:09:08

