Seconda tappa all’Università
Magna Grecia di Catanzaro di ‘Xpitch’, lo speciale X Factor
dedicato alle startup calabresi e ai loro nuovi investitori.
Alle startup la Regione Calabria ha destinato un bando da 15
milioni di euro e più di 480 sono le nuove realtà
imprenditoriali che hanno presentato domanda. Oggi
all’università di Catanzaro l’associazione ‘L’orodicalabria’ ha
riunito alcune delle startup che hanno già ottenuto il
finanziamento regionale, con obiettivo di convincere i
rappresentanti di Intesa Sanpaolo e Nexitalia a investire su di
loro.
Innovativi i progetti presentati, cinque in tutto. C’è un
sistema per l’accesso al mare degli ipovedenti, ideato da
Sea4All, ovvero una boa intelligente che delimita l’area sicura
di balneazione e guida l’utente attraverso segnali
multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione
fissa a riva e una mobile di controllo. Ci sono modelli
anatomici personalizzati realizzati da Kiwi3D assieme a guide
chirurgiche e strumenti digitali che supportano la
pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli
interventi, riducendo invasività, tempi e recupero del paziente.
E ancora, ci si occupa di salute del capello e cura
dell’alopecia con Rebulby, che ricorre ad algoritmi di
intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti più
adeguati. Mentre MirAI punta a soluzioni avanzate per la
sicurezza sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di
riduzione degli infortuni.
“Sono stanco di una narrazione negativa della nostra regione.
Dobbiamo concentrarci sul futuro possibile, cambiando molte cose
per fare di tutta l’Italia un paese innovativo e moderno”. Ha
dichiarato, nel corso del suo intervento, il presidente della
Regione Calabria, Roberto Occhiuto. “Possiamo guardare alla
Calabria come a una regione ricca di futuro. Le nostre
università sono punti di eccellenza grazie ai quali si
attraggono investimenti, i nostri ragazzi sono straordinari.
Molte opportunità già ci sono, vanno incrementate. Da parte
nostra ci impegniamo a far emergere il futuro che cammina sulle
gambe dei giovani”, ha detto.
“L’Europa è pronta a fare la sua parte”, ha assicurato il
vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, in un
videomessaggio. “Si tratta di saper cogliere e sfruttare le
opportunità”, ha esortato, sottolineando come “attraverso
l’impegno sia possibile realizzare il proprio sogno senza dover
necessariamente spezzare le radici. Restare o andare deve essere
una scelta non una necessità”. “Mi impegno a fa crescere questa
vostra iniziativa, a far sì che possiate avere nella Commissione
europea un interlocutore attento e disponibile. Andate avanti,
potete e dovete farcela. Si può già fare”, ha detto Fitto.
Nuove iniziative, sì, ma anche progetti che diventano
concreti. Il 9 maggio partiranno per la Silicon valley i quattro
ragazzi vincitori dell’edizione dello scorso anno della summer
school organizzata da L’orodicalabria. I giovani di Careviva,
una startup che si occupa di adozioni, faranno il loro stage nel
luogo più iconico dell’innovazione tecnologica. A fine agosto, a
Pizzo, si replica. Altri 24 ragazzi saranno selezionati tra
tutti quelli che avranno proposto i loro progetti d’impresa e,
alla fine, uno si aggiudicherà il prossimo periodo di
formazione. La terza e ultima tappa del viaggio tra le startup
calabresi sarà all’università di Reggio Calabria il 20 maggio.
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Fonte www.ansa.it 2026-04-22 13:13:48

