La Calabria produce circa
“quattro milioni di bottiglie a denominazione – Doc e Igt – ogni
anno, a fronte di una progressiva riduzione del vino sfuso.
Negli ultimi dieci anni anche in Calabria si registra un trend
analogo a quello nazionale: meno volumi ma maggiore valore
medio, grazie a investimenti su qualità, innovazione e
riconoscibilità del prodotto”. Sono i dati diffusi in una nota
da Coldiretti Calabria che, in occasione del Vinitaly 2026, dove
la viticoltura regionale è rappresentata da oltre 100 aziende
del territorio, sottolinea come “liberare il vino italiano dalle
catene della burocrazia, dei dazi e delle etichette
allarmistiche, può restituire 1,6 miliardi di euro alle imprese
vitivinicole, risorse fondamentali per investimenti in qualità,
innovazione, enoturismo e promozione internazionale”.
“Nel 2024 la superficie vitata calabrese – riporta Coldiretti
– ammonta a 8.871 ettari, pari all’1,3% del totale nazionale,
mentre la produzione si attesta intorno a 267.855 ettolitri, lo
0,6% del vino italiano. Numeri che collocano la regione nelle
ultime posizioni a livello quantitativo ma che evidenziano, al
tempo stesso, un ampio potenziale di crescita”.
La Calabria può contare su nove denominazioni Doc e 10 Igt,
fondate su vitigni autoctoni come Gaglioppo, Magliocco, Greco
Bianco e Greco Nero, e su una biodiversità ampelografica tra le
più ricche d’Italia. “Secondo analisi specialistiche – spiega
Coldiretti – negli ultimi anni si registra un progressivo
miglioramento qualitativo dei vini calabresi, accompagnato dalla
crescita di nuove aziende e da una maggiore attenzione alla
sostenibilità e alla valorizzazione territoriale. Nel quadro
complessivo la Calabria ha superato, nel 2025, un miliardo di
euro di export agroalimentare”.
In questo contesto Coldiretti Calabria indica la necessità di
“meno burocrazia, meno dazi e regole più eque” che possano
“consentire anche alle Pmi calabresi di rafforzarsi, aumentare
il valore medio del prodotto, investire in accoglienza e
raccontare meglio la propria identità”.
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Fonte www.ansa.it 2026-04-13 12:36:25

