La scadenza è dietro l’angolo e a Palazzo Chigi il dossier carburanti torna a occupare il centro della scena. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sta lavorando a stretto contatto con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per mettere a punto la proroga del taglio delle accise, in scadenza il 7 aprile. Un intervento considerato necessario per attenuare l’impatto dei prezzi alla pompa, destinato – salvo sorprese – ad approdare sul tavolo del Consiglio dei ministri già nella riunione, fissata per venerdì mattina alle 10.
Il perimetro dell’operazione ricalca quello dell’ultimo decreto: coperture tra i 500 e i 600 milioni di euro e una durata limitata, intorno ai venti giorni. Una misura tampone, dunque, mentre il governo continua a muoversi su più fronti. Non è un caso che ieri, mercoledì 1 aprile, Meloni abbia incontrato l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. Al centro del colloquio, secondo quanto filtra, il nodo strategico dell’approvvigionamento energetico, sullo sfondo di uno scenario internazionale ancora segnato dalla crisi iraniana. Proprio il dossier Iran resta infatti uno dei principali fattori di instabilità, anche per le ricadute sui flussi globali di petrolio che transitano nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per circa un quinto del commercio mondiale di greggio.
In questo contesto, oggi l’Italia prenderà parte alla riunione della ‘Coalizione per Hormuz’, convocata dal Regno Unito insieme a una trentina di Paesi per discutere le iniziative necessarie a garantire la sicurezza della navigazione e la riapertura dello stretto. Il vertice si terrà a livello ministeriale e, con ogni probabilità, in formato da remoto.
Le politiche del lavoro
Parallelamente, il governo studia nuovi provvedimenti in materia di politiche sociali. Oggi la premier ha incontrato a Palazzo Chigi il ministro del Lavoro Marina Calderone per fare il…
Fonte www.adnkronos.com 2026-04-01 22:02:10


