“È essenziale che la Regione
Calabria completi il nuovo Piano regionale energia e clima
(Priec), coordinato dal dipartimento unità per l’Efficienza
energetica dell’Enea, per definire strategie al 2030 e al 2040
in linea con gli obiettivi europei del pacchetto ‘Fit for 55′,
favorendo la transizione energetica e rafforzando l’economia
regionale a beneficio di cittadini e imprese”. E’ quanto afferma
la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta.
“Le energie rinnovabili e l’efficienza energetica – spiega in
una nota – rappresentano una strategia chiave non solo per
l’ambiente, ma anche per la pace: riducono la dipendenza dai
combustibili fossili, limitano i conflitti legati
all’accaparramento delle risorse e contribuiscono ad abbassare i
costi, ormai insostenibili, per molte famiglie e imprese. Allo
stesso tempo favoriscono uno sviluppo compatibile con l’ambiente
e contrastano la crisi climatica”.
“Servono, quindi, in Calabria risposte integrate a più
livelli, adottando soluzioni già disponibili, dalle più semplici
alle più complesse, e intervenendo in diversi ambiti per
adattare i territori e mitigare gli effetti di fenomeni che non
possono più essere considerati eccezionali, né affrontati con
logiche emergenziali. Serve, soprattutto, la capacità
imprescindibile di guardare non solo a ciò che accade nel
presente, ma anche a ciò che accadrà nel prossimo futuro”.
Dal 2010 fino alla scorsa settimana Legambiente, attraverso
l’Osservatorio città clima, ha censito in Calabria 133 eventi
meteo estremi che hanno causato danni: 115 si sono verificati
dal 2015 e ben 18 dall’inizio del 2026. Con lo slogan ‘Più
rinnovabili più pace’ anche Legambiente Calabria ha partecipato
oggi al corteo No Kings Italia a Roma per la pace, l’ambiente e
per la qualità della vita .
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Fonte www.ansa.it 2026-03-28 17:37:30

