“In vista della mobilitazione
nazionale del 17 aprile, e della manifestazione che si è svolta
davanti alla sede della Regione Calabria, Acop smentisce
categoricamente le dichiarazioni diffuse dai responsabili
nazionali di settore di Cgil, Cisl e Uil, secondo cui ‘ad oggi
non abbiamo ricevuto alcun riscontro ufficiale relativo
all’incontro dello scorso 18 marzo tra il ministero della
Salute, la Conferenza delle Regioni e le associazioni
datoriali’. La realtà è esattamente opposta. Acop documenta che,
con Pec del 20 marzo scorso indirizzata ai sindacati, ha
confermato quanto già espresso – unica tra le associazioni
datoriali – al tavolo ministeriale del 18 marzo: la piena
disponibilità ad avviare il confronto sul rinnovo del Ccnl
indipendentemente dall’esito del negoziato sugli aggiornamenti
di Drg e budget”. E’ quanto si legge in una nota diffusa da
Acop, Associazione coordinamento ospedalità privata.
“La risposta delle associazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil
pervenuta oggi – prosegue la nota – richiede di allineare i
livelli normativi ed economici dei lavoratori e delle
lavoratrici della sanità privata ai parametri fissati dal Ccnl
vigente nel pubblico impiego, limitando l’interlocuzione
negoziale alle sole organizzazioni maggiormente rappresentative.
Acop ribadisce nuovamente, e conferma in occasione della
manifestazione in Calabria, la propria volontà di aprire il
confronto con le controparti e di finalizzarlo al più presto,
secondo le modalità condivise con gli interlocutori
individuati”.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-26 14:23:30

