“A quasi un anno dall’apertura della
piattaforma per il voucher per la Transizione digitale il
silenzio della Regione Calabria sulla pubblicazione delle
graduatorie sta generando profonda preoccupazione nel tessuto
produttivo locale. Il Polo digitale Calabria, per voce del suo
presidente Emilio De Rango, denuncia un ritardo non più
sostenibile che rischia di vanificare gli obiettivi stessi della
misura”. E’ quanto si legge un una nota diffusa
dall’associazione.
“Nonostante l’entusiasmo iniziale per un bando da cinque
milioni di euro destinato a sostenere le Pmi in ambiti cruciali
come cybersecurity, cloud computing e digital workplace, ad oggi
le imprese partecipanti non hanno ricevuto alcun riscontro
ufficiale sulla propria ammissibilità”, prosegue il testo.
“Quotidianamente i nostri uffici ricevono numerose telefonate
da parte di quegli imprenditori calabresi che abbiamo seguito
passo dopo passo nella presentazione della domanda”, dichiara De
Rango. “Ci chiedono risposte che noi, purtroppo, non possiamo
dare. Il team del Polo digitale Calabria non ha elementi per
rassicurarle, poiché non vi è traccia della graduatoria né
comunicazioni ufficiali sui tempi di definizione”, afferma.
“Per queste ragioni”, prosegue De Rango, “rivolgiamo un
appello diretto al presidente della Regione Calabria, Roberto
Occhiuto. Conosciamo la sua visione di una regione moderna e
tecnologicamente all’avanguardia, ma questa visione rischia di
infrangersi contro il muro della burocrazia. Chiediamo al
presidente Occhiuto un intervento deciso affinché si passi dalle
parole ai fatti: le nostre Pmi non possono aspettare un anno per
sapere se possono innovarsi. La digitalizzazione richiede tempi
certi, non silenzi infiniti”.
“Il ritardo nella pubblicazione degli esiti non è solo un
problema amministrativo, ma un danno economico reale. Molte
aziende, in attesa del contributo (che può arrivare fino a
150.000 euro), hanno congelato investimenti necessari per
allinearsi agli standard dell’Agenzia per la cybersicurezza
nazionale o per implementare soluzioni di e-commerce e lavoro
agile”, sottolinea.
Il Polo digitale Calabria “sollecita formalmente gli uffici
competenti della Regione Calabria a sbloccare immediatamente le
procedure di valutazione”.
“Non possiamo permettere che l’innovazione resti ostaggio
della burocrazia. Le imprese hanno bisogno di risposte per poter
programmare il proprio futuro. Chiediamo trasparenza e rapidità:
la Calabria non può permettersi di perdere il treno della
digitalizzazione a causa di un’attesa infinita”, conclude De
Rango.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte www.ansa.it 2026-03-23 08:46:30

