Oltre nove milioni di euro
sono previsto per interventi destinati al rafforzamento del
sistema depurativo del territorio vibonese tra risorse del Pnrr
e fondi regionali. Oltre a questo, la Regione Calabria ha
avviato anche il progetto Cews – Circular Engineering for
Wastewater System, finanziato con 15 milioni di euro di risorse
Psc, finalizzato alla reingegnerizzazione dei sistemi
depurativo-fognari dei comuni costieri calabresi e al
superamento delle principali criticità ambientali legate al
ciclo delle acque reflue. E’ quanto emerso dall’incontro
svoltosi oggi alla Tonnara di Bivona per fare il punto sullo
stato della depurazione nel Vibonese e sulle attività di tutela
delle aree marino-costiere. Presenti l’assessore all’Ambiente
della Regione Calabria, Antonio Montuoro, il direttore generale
di Sorical, Giovanni Marati, il direttore generale del
dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia, la prefetta di Vibo
Valentia, Anna Colosimo, il procuratore della Repubblica,
Camillo Falvo, il sindaco di Vibo, Enzo Romeo, e il biologo
marino Silvio Greco.
Durante l’incontro sono stati illustrati lo stato dei lavori,
le attività programmate e le risorse destinate al rafforzamento
del sistema depurativo del territorio. Con decreto del
commissario liquidatore del Corap, le funzioni e il personale in
materia di depurazione sono stati trasferiti a Sorical, che da
lunedì assumerà la gestione completa degli impianti.
Tra gli interventi principali, l’ammodernamento e
potenziamento degli impianti di Portosalvo e Piscopio (7 milioni
di euro a valere sul Pnrr) entro il 30 giugno, e la
realizzazione di una condotta sottomarina dalla zona Silica al
depuratore di Portosalvo (2,1 milioni di euro), che migliorerà
la qualità delle acque di balneazione a Bivona.
“La depurazione – ha detto Montuoro – rappresenta una delle
priorità strategiche della Regione Calabria. Questa iniziativa è
anche l’occasione per fare il punto sulle azioni che la Regione
sta portando avanti per il rafforzamento e la modernizzazione
del sistema depurativo regionale, un’infrastruttura strategica
per la tutela ambientale, la qualità delle acque e lo sviluppo
turistico dei territori costieri. In questo percorso assume un
ruolo centrale Sorical, individuata come gestore unico del
Servizio Idrico Integrato, che sta progressivamente acquisendo
la gestione delle infrastrutture fognarie e depurative secondo
il cronoprogramma definito da Arrical. Un processo che punta a
superare la frammentazione del passato e a garantire una
gestione più efficiente, integrata e sostenibile del servizio”.
Romeo ha definito la giornata “storica”, sottolineando il
contributo del Comune nei tavoli tecnici regionali. Marati ha
ricordato il difficile stato della depurazione di nove mesi fa e
l’importanza di rispettare le tempistiche dei lavori mentre
Greco ha evidenziato l’urgenza di interventi rapidi e corretti,
in particolare sul depuratore di Silica.
Siviglia ha ricordato la sinergia con le procure di Vibo e
Lamezia per mettere a norma gli impianti, mentre Falvo ha
sottolineato l’importanza di garantire la qualità del mare.
Colosimo, infine, ha definito l’iniziativa “una bella giornata”
frutto della collaborazione tra istituzioni.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-10 17:10:05

