Fermano il bus con un’auto
poi salgono sul mezzo e picchiano l’autista, causandogli 10
giorni di prognosi. A riportare l’aggressione, avvenuta lo
scorso 9 marzo lungo la linea Locri-Martone, è la Filt Cgil
dell’Area metropolitana di Reggio Calabria. L’autista, che
lavora per la Federico Autoservizi, si trovava nei pressi del
tratto Gioiosa Jonica-Martone quando, ricostruisce il sindacato,
è stato bloccato da parte con una autovettura e successivamente
“un commando” salito sul mezzo lo ha aggredito con percosse tali
da dover essere essere soccorso in ospedale.
“Sono ormai diventati quotidiani – spiega la Filt Cgil – i
casi in cui il personale subisce aggressioni verbali e/o fisiche
sia nel settore del Tpl sia in quello ferroviario. La Filt Cgil
dell’Area metropolitana di Reggio Calabria, nei mesi passati, ha
già segnalato le condizioni di difficoltà operativa in cui versa
il trasporto regionale in Calabria e non solo. Crediamo che sia
indispensabile destinare delle importanti risorse per innovare
sistemi che possano garantire qualità e sicurezza al personale e
all’utenza. Non sono più tollerabili casi del genere e ci
stringiamo in segno di solidarietà al lavoratore che ha subito
la vile aggressione, richiamando le istituzioni a un impegno
forte per la difesa dei lavoratori con azioni concrete. Siamo
disponibili alla piena collaborazione con la Prefettura di
Reggio Calabria e con l’assessore ai Trasporti della Regione
Calabria per una svolta considerevole a difesa della salute e
sicurezza di tutti i lavoratori”.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-11 11:45:34

