La sicurezza delle
infrastrutture, alla luce anche del maltempo che periodicamente
colpisce l’Italia è al centro dell’attenzione del governo. A
sottolinearlo è stato il sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio dei
ministri, Alessandro Morelli, oggi a Reggio Calabria ad un
convegno su “Sicurezza e tutela delle infrastrutture sul
territorio”, promosso da Ansfisa in
collaborazione con RemTech Expo.
“I 5 miliardi dedicati alla statale 106 – ha aggiunto – vanno
proprio in questa direzione: dare maggiore sicurezza, maggiore
qualità, in questo caso alla guida, maggiore qualità per chi
vive intorno alla 106. Migliorare la sicurezza delle
infrastrutture va proprio in questa direzione, anche con una
situazione ambientale che sta cambiando. Detto questo, l’impegno
del governo è evidente, i cantieri ci sono, i nostri calabresi
li possono vedere con i loro occhi, è un orgoglio per me poter
visitare questi cantieri”.
“Dobbiamo pensare – ha detto Morelli – che ragionare sempre
sulla straordinarietà di situazioni che complicano la gestione
del nostro territorio è ormai un assunto sbagliato
ideologicamente. Purtroppo anche dall’Europa sono arrivate delle
impostazioni totalmente sbagliate. Pensare che l’uomo non debba
più essere il custode dei nostri territori ma che in maniera
straordinaria si debbano investire somme di denaro ingenti è
sbagliato. Dobbiamo tornare a pensare che i territori devono
essere abitati e per questo il governo ha redatto una legge
sulle aree interne che valorizzano questa parte del Paese. E’
insensato pensare di non tagliare l’albero perché si dà fastidio
al picchio. Siamo dalla parte dell’ambiente e dei picchi ma
dall’altra parte attenzione perché se quell’albero rischia di
cadere su una casa diventa un problema per tutti”.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-05 10:55:20

