Nel 2025 in Calabria la spesa
media a famiglia per le bollette energetiche è stata di 1.657
euro, valore solo di poco inferiore al 2024, ma ben più alto
rispetto, ad esempio, al 2018, quando le bollette pesavano poco
più di 1.000 euro. Sono i dati elaborati da Facile.it che ha
analizzato l’andamento, per i clienti domestici, delle forniture
nel mercato libero a tariffa indicizzata.
A pesare maggiormente sulle tasche dei calabresi è stata la
bolletta del gas che, in media, è arrivata a 967 euro, mentre
per quella elettrica i residenti in Calabria hanno dovuto pagare
in media 690 euro. La Calabria risulta essere la seconda regione
in Italia dove si è speso meno per il gas.
L’analisi, realizzata tenendo in considerazione i consumi
dichiarati da oltre 19.000 utenze in Calabria, ha permesso di
fotografare le differenze a livello territoriale. Guardando
all’elettricità emerge che la provincia con le bollette più
pesanti è stata Reggio Calabria dove, in media, a fronte di un
consumo annuo dichiarato pari a 2.243 kWh, la spesa 2025 è
arrivata a 703 euro. Al secondo posto della classifica regionale
troviamo la provincia di Cosenza (694 euro, 2.206 kWh), seguita
a breve distanza dalle famiglie di Crotone (682 euro, a fronte
di consumi pari a 2.157 kWh) e Catanzaro (681 euro, 2.151 kWh).
Chiude la classifica Vibo Valentia, dove la spesa si attesta a
660 euro (2.064 kWh).
Analizzando invece le bollette del gas la classifica cambia.
Catanzaro risulta la provincia della Calabria con le bollette
più salate. Qui le famiglie hanno speso, mediamente, 1.050 euro
(a fronte di un consumo medio di 705 Smc). Al secondo posto si
posiziona la provincia di Cosenza (1.023 euro, 685 Smc), seguita
da Vibo Valentia (984 euro, 655 smc). Le province calabresi in
cui le bollette del gas sono state più leggere sono Reggio
Calabria (549 Smc con una bolletta annuale arrivata a 846 euro)
e Crotone (866 euro per 564 Smc).
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Fonte www.ansa.it 2026-03-06 09:35:40

