Avrebbero sequestrato un uomo
a scopo di estorsione, ritenendolo vincitore di somme di denaro
alle slot machine utilizzando il cosiddetto “pesciolino”, un
oggetto metallico che consente di giocare e vincere senza dover
inserire monete. Per questo motivo sei persone sono state
arrestate dai carabinieri nel crotonese con l’accusa di
sequestro di persona, estorsione e rapina in esecuzione di
un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta
della Dda di Catanzaro.
I fatti risalgono al 29 gennaio dello scorso anno a Cirò
Marina (Crotone). I sei, secondo quanto sarebbe emerso dalle
indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Cirò
Marina, avevano bloccato l’uomo, di origini campane, nel
piazzale antistante ad un bar sulla Statale 106 e, dopo averlo
percosso, lo avevano costretto ad entrare nel bagno
dell’esercizio commerciale pretendendo il pagamento di 5.000
euro per riottenere la libertà. Inoltre, gli indagati, a vario
titolo, con violenza e minacce di morte, si sarebbero
impossessati del portafogli della vittima contenente 620 euro,
nonché della sua autovettura e della somma ulteriore di 1.800
euro.
Ai sei, gli investigatori sono giunti attraverso
sopralluoghi, informazioni raccolte da persone informate sui
fatti e individuazioni fotografiche. Nella fase esecutiva, i
carabinieri di Cirò Marina sono stati coadiuvati da personale
delle Compagnie di Crotone e Petilia Policastro, nonché dal
Nucleo cinofili di Vibo Valentia.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-05 09:13:01

