Massimo Perrone, avvocato 52enne
di Tortora, è stato nominato referente del neonato presidio
dell’Alto tirreno cosentino di ‘Libera, associazioni, nomi e
numeri contro le mafie’. Il presidio è intitolato alla memoria
di Giannino Losardo, il politico militante comunista di Cetraro
e segretario capo della Procura della Repubblica di Paola,
vittima di un agguato di ‘ndrangheta nella notte del 21 giugno
1980, in località Santa Maria di Mare a Cetraro mentre rientrava
a casa dopo una seduta del consiglio comunale cittadino. Losardo
morì il pomeriggio del giorno seguente presso l’ospedale di
Paola, all’età di 53 anni. Il delitto è rimasto senza colpevoli,
ma lo scorso anno la Procura della Repubblica di Paola ha
riaperto le indagini contro ignoti.
“Per il nostro territorio – ha detto Perrone – la figura di
Losardo, la sua vicenda, sono un punto di riferimento
irrinunciabile per ispirare la nostra azione”. L’ambito
territoriale del presidio interessa i comuni dell’Alto Tirreno
cosentino, da Tortora a Belvedere Marittimo, compresi quelli
dell’entroterra. La rappresentanza territoriale si propone come
tramite tra i cittadini e Libera Calabria per alcune funzioni
sensibili svolte dall’associazione, come l’accompagnamento alla
denuncia per chi è vittima di estorsione, usura o corruzione, e
per l’organizzazione di momenti di sensibilizzazione e di
commemorazione. L’annuncio della nascita del presidio è avvenuta
a Tortora alla presenza del referente calabrese Giuseppe
Borrello ed è stata preceduta da due anni di studio e
preparazione da parte del gruppo promotore.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-04 11:23:49

