La chiusura dello stretto di
Hormuz in conseguenza della guerra in Iran, al momento, sta
avendo un impatto minimo sull’attività del porto di Gioia Tauro
il primo in Italia per transhipment.
I principali problemi riguardano l’interruzione dei
collegamenti diretti con i porti di Abu Dhabi e Jebel Ali, che
risultano temporaneamente bloccati. Di conseguenza, sebbene i
volumi interessati siano modesti, i flussi di container da e
verso queste destinazioni sono fermi o soggetti a futuri
dirottamenti. In sostanza i container che dovevano andare ad Abu
Dhabi e Jebel Ali o che dovevano arrivare da questi due porti,
sono fermi
“Seguiamo con attenzione gli sviluppi del conflitto – è
l’analisi con l’ANSA del presidente dell’Autorità di sistema
portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza –
anche al fine di verificarne i possibili effettivi sulla
portualità e sulla logistica. Sul porto di Gioia Tauro, allo
stato, si stimano minimi impatti in termini di volumi di
traffico mentre potranno verificarsi effetti sulle schedule navi
che incidono sull’organizzazione del lavoro portuale”.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-05 13:13:15

