Il Sud non è più fanalino di coda
nella corsa al digitale ma, con la Calabria in testa, sta
recuperando il gap e corre a una velocità più intensa della
media nazionale. È il ritratto che emerge dall’Assintel Report
con focus sulla Calabria, presentato oggi a Cosenza durante la
tappa regionale del roadshow “La via del Digitale per le imprese
italiane”, organizzato da Assintel e Confcommercio Cosenza, in
collaborazione con Edi, il Digital innovation hub di
Confcommercio.
Per il 2026, il 35% delle imprese calabresi prevede un
aumento del proprio budget Ict, contro il 30,2% della media
nazionale. Le imprese calabresi adottano in media 6,8 tecnologie
contro le 5,6 della media italiana, con una diffusione
particolarmente elevata di infrastrutture IT, servizi cloud,
applicazioni gestionali e soluzioni per il marketing digitale.
Sul fronte dell’IA, il 33,3% delle imprese dichiara di
sperimentare, testare o integrare soluzioni nei propri processi,
contro il 29,1% della media. Le piattaforme AI sono utilizzate
dal 31,9% delle imprese calabresi (23,8% nazionale). Il 41,4%,
inoltre, dichiara di disporre di ottime competenze digitali
interne abbinate a una solida cultura aziendale innovativa
(32,6% media nazionale). La propensione a collaborare con
partner esterni per sviluppare nuovi modelli di business e nuovi
ecosistemi è indicata dal 16,85% delle imprese (9,9% nazionale).
Il 57,3% utilizza sia provider locali/europei sia hyperscaler
globali (39,6% nazionale). Forte l’attenzione alla sostenibilità
ambientale dei sistemi Ict: il 49,4% delle aziende dichiara di
aver adottato iniziative per ridurre l’impatto ambientale contro
il 36% della media italiana.
La carenza di risorse economiche è indicata dal 39,75% delle
aziende come principale freno alla digitalizzazione (media
Italia 26,6%). Al secondo posto la difficoltà di definire
strategie e nuovi modelli di business, indicata dal 13,45% (5,6%
nazionale).
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Fonte www.ansa.it 2026-03-05 16:36:58

