Il futuro della mobilità lungo la dorsale ionico-adriatica passa per i cantieri della Calabria, dove oggi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandro Morelli, insieme al direttore di Ansfisa, Domenico Capomolla, ha effettuato una verifica tecnica sul campo per fare il punto su “uno degli assi viari più strategici del Mezzogiorno”. Accompagnati dal nuovo responsabile della Struttura territoriale Anas Calabria, Luigi Mupo, hanno visitato il cuore dei lavori della Variante all’abitato di Palizzi Marina. Si tratta di un intervento da 108 milioni di euro che si estende per 3,5 chilometri e rappresenta un tassello fondamentale per la continuità del tracciato a quattro corsie.
Il sopralluogo ha rappresentato un momento di verifica su un piano di ammodernamento imponente che in Calabria si sviluppa per circa 415 km.
“Le opere – ha detto Morelli – si stanno realizzando concretamente: il Governo è presente e le amministrazioni locali sono a totale disposizione, a conferma di una fondamentale unità d’intenti per il territorio. Gli investimenti infrastrutturali sono pilastri vitali per la Calabria, come testimoniano i 5 miliardi di euro già messi in campo. È un percorso che deve andare avanti con decisione, integrando le scelte strategiche fatte per l’aeroporto di Reggio Calabria con il potenziamento complessivo dei trasporti e della logistica, motori essenziali per la crescita della regione”.
“Il sopralluogo di oggi – ha detto Capomolla – conferma che la sicurezza di una grande direttrice strategica come la ‘Jonica’ non è un concetto astratto, ma il risultato di una collaborazione concreta tra chi progetta, chi gestisce e chi, come la nostra Agenzia, ha il compito di vigilare. Non ci limitiamo a monitorare l’avanzamento fisico delle opere ma puntiamo su una vigilanza orientata alla mitigazione del rischio, affinché ogni nuovo tratto risponda a standard omogenei e tecnologicamente avanzati. Oggi la sfida è l’innovazione: la digitalizzazione e la trasparenza dei dati tecnici sono gli strumenti che ci permettono di prevenire le criticità, trasformando i cantieri in infrastrutture moderne, sicure e davvero resilienti per il territorio”.
Mupo ha fornito un quadro dettagliato dell’avanzamento complessivo sulla “Jonica”, segnalando che mentre il cantiere di Palizzi procede spedito verso la chiusura prevista per il 2027, altre grandi opere come il Terzo Megalotto tra Roseto Capo Spulico e Sibari sono ormai in dirittura d’arrivo. Su questo fronte, i lavori sono giunti all’80% con una prima apertura programmata già per il mese di aprile.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-04 19:11:00

