Non solo distribuzione di
alimenti, ma un vero e proprio percorso di accompagnamento verso
i servizi sociali del territorio. È questo il cuore del
seminario operativo promosso dall’Associazione Banco alimentare
della Calabria Odv, che si è svolto a Rende, alla presenza delle
organizzazioni partner territoriali.
La normativa europea prevede che, accanto alla distribuzione
di beni alimentari, vengano attivate le cosiddette Misure di
accompagnamento sociale: interventi pensati per aiutare le
persone fragili a uscire da una condizione di esclusione e
povertà.
In termini semplici, è scritto in una nota, “l’Europa chiede
che chi riceve un pacco alimentare possa essere anche orientato
verso i servizi sociali, sanitari e di sostegno psicologico,
oppure ricevere informazioni utili su bonus, diritti, gestione
del bilancio familiare e opportunità di inclusione. Non solo
aiuto immediato, dunque, ma un percorso personalizzato di presa
in carico, in collaborazione con i Servizi sociali degli Ambiti
territoriali”.
Le Misure di accompagnamento saranno realizzate attraverso
uno sportello dedicato, con operatori sociali qualificati e un
protocollo specifico di accoglienza.
“Il nostro compito – ha spiegato Gianni Romeo, direttore del
Banco alimentare della Calabria – non è soltanto distribuire
alimenti, ma intercettare il bisogno nella sua complessità. La
nuova impostazione europea ci spinge a fare un salto di qualità:
accanto al sostegno materiale, dobbiamo costruire percorsi di
inclusione, lavorando in rete con i servizi territoriali e
rispettando sempre la volontà e la dignità della persona”.
Il seminario ha rappresentato un momento di confronto
operativo con le organizzazioni partner, chiamate a segnalare
situazioni che richiedano un intervento più strutturato e
personalizzato.
“Questa evoluzione normativa – ha sottolineato il presidente
del Banco della Calabria, Francesco Gerardo Falcone – rafforza
la missione del Banco alimentare. La povertà non è solo mancanza
di cibo: è isolamento, fragilità, difficoltà di accesso ai
diritti. Con le Misure di accompagnamento sociale vogliamo
contribuire a ricucire questi strappi, accompagnando le persone
verso un’autonomia possibile”.
Nei prossimi mesi saranno comunicate modalità e tempi di
attivazione dello sportello presso la sede del Banco alimentare,
con l’obiettivo di rendere il sistema di aiuto sempre più
integrato, strutturato e vicino ai bisogni reali delle famiglie
calabresi.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-03 12:12:09

