E’ stata
inaugurata questa mattina la nuova sede della Stazione e del
Nucleo forestale carabinieri di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Alla
cerimonia presenti, tra gli altri, la sottosegretaria
all’Interno Wanda Ferro e il comandante interregionale
carabinieri “Culqualber” Claudio Domizi.
L’evento ha visto lo schieramento di un reparto composto
dalla Fanfara del 12° Reggimento carabinieri “Sicilia”, un
picchetto d’onore, rappresentanze dei comandanti delle Stazioni
carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, dei
militari dello Squadrone eliportato “Cacciatori Calabria” e dei
labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma. La caserma
è intitolata al maresciallo capo Pasquale Azzolina, già
comandante della Stazione carabinieri di Sant’Eufemia
d’Aspromonte, insignito della medaglia di bronzo al valor
militare alla memoria.
Il sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte, Pietro Violi, nel
suo intervento ha evidenziato come la nuova caserma rappresenti
per la comunità un presidio concreto di legalità, sicurezza e
vicinanza dello Stato ai cittadini. La struttura – ha osservato
il sindaco – rafforza la tutela del territorio e dell’ambiente,
anche grazie alla presenza dei carabinieri forestali,
contribuendo alla crescita e alla qualità della vita della
comunità e rinnovando il patto di fiducia tra istituzioni e
cittadini nel segno della legalità e dello sviluppo del
territorio.
Il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, ha
sottolineato che l’inaugurazione della nuova sede rappresenta un
investimento concreto in legalità e un rafforzamento del
presidio dello Stato sul territorio. La nuova caserma, che
ospita sia la Stazione territoriale sia il Nucleo forestale,
consolida un modello di prossimità capace di garantire ascolto,
protezione e sicurezza ai cittadini e, al tempo stesso, di
valorizzare la tutela ambientale come parte integrante della
legalità, nella misura in cui difendere la legalità in Calabria
significa anche proteggere boschi, territorio e identità,
assicurando alle nuove generazioni una terra da custodire.
Cirillo ha evidenziato, inoltre, il valore educativo di presìdi
moderni ed efficienti nei centri interni: la presenza dell’Arma
è segno di uno Stato vicino, affidabile e presente, anche nei
contesti più complessi.
“Ogni investimento in sicurezza è un investimento in
libertà”, ha rimarcato Cirillo, richiamando l’importanza della
sinergia tra istituzioni, enti locali e forze dell’ordine per
rafforzare coesione e fiducia nelle comunità. Infine a nome
dell’assemblea legislativa calabrese Cirillo ha rivolto un
ringraziamento all’Arma dei carabinieri e a tutte le donne e
agli uomini impegnati quotidianamente con professionalità,
dedizione e spirito di servizio, augurando buon lavoro al
personale in servizio nella nuova sede.
Il comandante interregionale carabinieri “Culqualber”,
Claudio Domizi, ha posto in evidenza come la nuova sede della
Stazione carabinieri e del Nucleo forestale di Sant’Eufemia
d’Aspromonte costituisca una struttura moderna ed efficiente,
situata in posizione centrale, pensata per accrescere la
capacità operativa dei reparti e rendere ancora più concreta la
vicinanza dell’Arma alla cittadinanza. La caserma,
caratterizzata da ambienti più funzionali e adeguati alle
esigenze di servizio, rappresenta un ulteriore rafforzamento del
presidio di sicurezza e legalità sul territorio. Rivolgendosi ai
militari Domizi ha sottolineato: “Siate autentica espressione di
prossimità, casa dello Stato. La sicurezza è libertà e
l’esemplarità è presupposto di credibilità che genera fiducia”.
Domizi ha quindi voluto esprimere un saluto particolarmente
sentito alla signora Marianna Candela, vedova del maresciallo
capo Pasquale Azzolina, e alle figlie Nadia, Angela e Vanessa.
La sottosegretaria al ministero dell’Interno, Wanda Ferro,
nel corso del suo intervento ha sottolineato come
l’inaugurazione della nuova stazione rappresenti un segnale
concreto della presenza dello Stato accanto ai cittadini e
dell’attenzione verso i territori, soprattutto quelli
dell’entroterra, dove i presidi dell’Arma sono punti di
riferimento quotidiani di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni.
Rafforzare queste strutture significa investire nella legalità e
nella vicinanza alle comunità. L’intitolazione della caserma al
maresciallo capo Pasquale Azzolina rinnova, inoltre, il valore
della memoria: il suo sacrificio continua a indicare la strada
del dovere e del servizio, consegnando alle giovani generazioni
l’esempio più alto di fedeltà allo Stato e ai valori della
Repubblica.
Nel corso della cerimonia è stata scoperta una targa di
intitolazione della nuova caserma al maresciallo capo Pasquale
Azzolina, militare a cui è stata conferita la medaglia di bronzo
al valor militare alla memoria con la seguente motivazione:
“Comandante di stazione distaccata in territorio caratterizzato
da alto indice di criminalità, veniva fatto segno, unitamente a
militare dipendente, ad improvvisa e violenta azione di fuoco da
parte di due malviventi sorpresi in flagranza di furto. Benchè
colpito in più parti del corpo, con elevato coraggio e grande
determinazione, tentava di reagire con l’arma in dotazione, ma
colpito ancora una volta in parti vitali, si accasciava esanime
al suolo. Fulgido esempio di alto senso del dovere ed elevate
virtù militari, spinte fino all’estremo sacrificio. Sant’Eufemia
d’Aspromonte (Reggio Calabria), 17 Giugno 1996”.
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Fonte www.ansa.it 2026-03-02 15:38:22

