Stop ai controlli duplicati e
semplificazione amministrativa tra le richieste avanzate da
Coldiretti Calabria durante i lavori dell’assemblea regionale
alla Cittadella. Secondo l’organizzazione le imprese sono
sottoposte a verifiche ripetute e non coordinate che generano un
carico burocratico insostenibile. Coldiretti chiede l’utilizzo
obbligatorio del Registro unico dei controlli e l’applicazione
sistematica della diffida preventiva per regolarizzare le
irregolarità formali prima delle sanzioni.
Tra le priorità indicate anche il rafforzamento del Servizio
fitosanitario regionale, con investimenti su monitoraggio e
ricerca per contrastare la Xylella e sviluppare cultivar
resistenti ai cambiamenti climatici, oltre alla piena attuazione
del piano straordinario sulla fauna selvatica.
Altri temi centrali sono stati la difesa del reddito agricolo
e la tutela delle superfici produttive. Coldiretti Calabria ha
chiesto misure contro le importazioni sleali, il falso Made in
Italy e i costi logistici che penalizzano le imprese calabresi
rispetto ad altri Paesi europei. L’associazione ha sottolineato
anche l’importanza della valorizzazione dei prodotti locali
nelle mense pubbliche, il sostegno alle filiere regionali,
sollecitando una regolamentazione più stringente sui parchi
fotovoltaici “camuffati da agrisolare” e una maggiore
valutazione dell’impatto degli impianti eolici sui paesaggi
rurali, con l’individuazione di aree idonee per preservare le
superfici agricole produttive. Sul fronte lavoro chiesti bandi
per alloggi aziendali sicuri e finanziamenti per il trasporto
organizzato dei lavoratori stagionali, oltre al sostegno alla
pesca e alle marinerie attraverso la modernizzazione delle
flotte.
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Fonte www.ansa.it 2026-02-27 13:51:18

