“La riforma costituzionale oggetto
del referendum non lede l’autonomia dei pubblici ministeri ma
anzi conferisce loro una dignità costituzionale giacche li
inserisce concretamente nel potere giurisdizionale”. E’ quanto
ha detto il procuratore della Repubblica di Cosenza, Vincenzo
Capomolla, intervenendo a un dibattito sul tema organizzato da
Nazione Futura e riportato in una nota dell’associazione.
“In questo senso – ha spiegato – commettono un errore
entrambi gli schieramenti del sì e del no”. Capomolla ha
invitato a un dibattito “moderato e civile che non perda di
vista il discorso e che rispetti ogni posizione”. Il magistrato
– spiega la nota – ha detto di condividere la ratio del
sorteggio dei componenti del Csm ma che per quanto riguarda i
laici “non c’era bisogno di introdurlo visto che il Parlamento
sceglie in seduta comune”. “Non è vero che si perde l’autonomia
– ha detto Capomolla – ma non è vero come sostengono gli
avvocati che si crea una parità giuridica tra le parti”.
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Fonte www.ansa.it 2026-02-28 10:19:15

