Abbiamo “contattato direttamente
SkyAlps” e “un responsabile della compagnia ha confermato che,
allo stato attuale, i voli risultano programmati fino al 31
agosto 2026. Una scadenza che rende evidente ciò che denunciamo
da mesi: il tempo a disposizione è limitato, solo sei mesi,
mentre la politica continua a muoversi con grave ritardo. Gli
annunci non bastano più, servono decisioni immediate, ufficiali
e finanziate”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal
Comitato cittadino per l’aeroporto di Crotone.
“L’ottenimento di una proroga della continuità territoriale
è, oggi, indispensabile per evitare l’interruzione del
collegamento tra Crotone e Roma. Parallelamente, è necessario
che il governo italiano garantisca nei prossimi mesi un
finanziamento triennale adeguato, quantificabile in almeno 15
milioni di euro, per assicurare stabilità e programmazione al
servizio. Questa è una lotta contro il tempo. Crotone –
sottolinea il Comitato – non può perdere un collegamento stabile
con la capitale. Non può rinunciare alla continuità
territoriale. Non può restare sospesa tra promesse e scadenze”.
“Accogliamo con attenzione l’annuncio del presidente della
Regione Calabria, Roberto Occhiuto, relativo all’aumento
dell’orario di operatività dell’aeroporto dal 1° aprile fino
alle ore 24. Si tratta di un passaggio importante, che
interviene su una criticità che aveva fortemente condizionato i
precedenti bandi della continuità territoriale, limitandone
l’efficacia e l’attrattività per le compagnie aeree. Ora, però,
attendiamo che alle parole seguano interventi strutturali
concreti e tempestivi: l’attivazione dell’Ils, fondamentale per
garantire affidabilità operativa anche in condizioni meteo
avverse; i lavori sulla pista, necessari per migliorare
sicurezza e capacità operativa; l’ammodernamento
dell’aerostazione, indispensabile per elevare standard di
servizio e comfort”, prosegue la nota.
“Solo attraverso queste azioni sarà possibile attrarre nuove
compagnie, ampliare l’offerta e rendere finalmente competitivo
lo scalo crotonese. Non è accettabile che siano ancora una volta
i cittadini calabresi a pagare il prezzo di ritardi e
incertezze. La continuità territoriale non è un privilegio, ma
un diritto essenziale di mobilità e pari opportunità. Chiediamo,
pertanto, a tutte le istituzioni competenti di agire con
urgenza, trasformando gli impegni in atti concreti, finanziati e
immediatamente operativi”, conclude il Comitato.
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Fonte www.ansa.it 2026-02-26 15:08:27

