“Il livello politico è da
intendere come policy per distinguerlo da quello delle attività
tattiche operative”. Lo ha detto il maggiore dei carabinieri
Nicola Roberto Cara riportando ai giudici del Tribunale la
relazione del capitano di vascello Gianluca D’Agostino, capo del
Centro operativo nazionale della Guardia costiera e capo
dell’Italian maritime coordination center (Imrcc), che in una
direttiva del 24 giugno del 2022, indirizzata alle capitanerie
di porto, nel parlare delle regole di ingaggio per la gestione
dell’immigrazione clandestina, sottolinea che si tratta di una
decisione presa dal livello politico in merito al riassetto dei
dispositivi della Guardia di finanza entro le 12 miglia.
L’ufficiale dell’Arma lo ha riferito nella parte conclusiva
della sua testimonianza al processo sui presunti ritardi nei
soccorsi al caicco Summer Love naufragato al Cutro il 26
febbraio 2023. In attesa che anche D’Agostino, inserito tra i
testimoni del Pm, possa parlare davanti al Tribunale di Crotone,
il maggiore Cara ha spiegato che l’indagine ha attenzionato
questo aspetto dopo gli articoli di Repubblica e la trasmissione
“Il Cavallo e la Torre” che avevano evidenziato la direttiva del
livello politico che risale al governo Draghi.
“D’Agostino – ha detto Cara – nella relazione di servizio
agli atti del processo spiega la funzioni del tavolo tecnico per
il coordinamento delle attività di polizia (law and enforcment).
La direttiva è successiva a due precedenti incontri al Viminale
alla presenza dell’allora ministro Luciana Lamorgese nel corso
del quale il comandante generale della Guardia di finanza aveva
rappresentato una problematica relativa agli atti di polizia
giudiziaria compiuti che risultavano nulli per intervenuti oltre
le 12 miglia perché la procura non riconosceva le competenze
territoriali. Si proponeva che da 12 a 24 miglia, la cosiddetta
zona contigua, la Gdf eseguisse il monitoraggio e poi
intervenisse solo entro le 12 miglia, acque territoriali. Un
precedente tavolo tecnico aveva studiato l’arretramento
operativo della Gdf. D’Agostino dice che siccome la proposta
avrebbe creato confusione operativa, necessitava un chiarimento
e per questo invia la mail in cui parla di livello politico. A
noi D’agostino spiega che il livello politico è inteso come
policy, ci dice che quelle istruzioni non sono state impartite
dai politici, ma usa il termine per differenziarlo da attività
tattiche operative”.
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Fonte www.ansa.it 2026-02-24 18:57:24
