I comuni del Tirreno cosentino
colpiti dalle mareggiate e dal maltempo hanno beneficiato oggi
di una tregua meteo. Le amministrazioni sono al lavoro per il
ripristino dei servizi essenziali, oltre che per la conta dei
danni. Quasi ovunque le priorità sono state la messa in
sicurezza degli argini dei corsi d’acqua esondati e il
ripristino della viabilità, liberando le strade da fango e
detriti. Salvo qualche eccezione, le scuole sono state
regolarmente riaperte dopo le opportune verifiche.
Verifiche che a Belvedere Marittimo proseguono sulle molte
frane e gli smottamenti registrati nei giorni precedenti.
Preoccupa ancora, in particolare, il versante che ha ceduto in
località San Nicola, interessando alcune abitazioni che sono
state evacuate. La pioggia caduta ha impregnato il terreno
rendendolo particolarmente instabile e rendendo impossibili le
verifiche.
Criticità analoghe nel Comune di Acquappesa. Anche qui è
partita la conta dei danni e dei costi per la sistemazione del
territorio. “Stiamo preparando tutta la documentazione da
inviare al dipartimento di protezione civile della Regione
Calabria – spiega il sindaco Francesco Tripicchio -. Servono
risorse sia per coprire gli interventi fatti in urgenza che per
un ripristino definitivo. Oltre al meteo – ha concluso –
preoccupano i tempi, la stagione estiva può considerarsi alle
porte”.
Sull’Alto Tirreno cosentino i disagi sono legati soprattutto
agli allagamenti che hanno interessato le zone prossime ai
lungomare e demaniali. A Tortora è stata drenata l’acqua che
aveva invaso i piani terra di alcuni edifici e un parcheggio
antistante, nella zona nord del Lungomare. Il Comune ha fatto
sapere che quando il meteo fornirà maggiori garanzie di
stabilità si procederà a incaricare ditte esterne per la
sistemazione della strada di prolungamento del lungomare, andata
letteralmente distrutta dalle onde e della relativa barriera
frangiflutti.
A Grisolia mezzi meccanici sono in azione sulla spiaggia per
sistemare gli sbocchi in mare dei canali Acchio, Magarose e
Fiumicello che, ostruiti dalle mareggiate, hanno provocato
l’allagamento di una vasta area demaniale a ridosso del
lungomare.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte www.ansa.it 2026-02-18 16:43:12

