La criminologa Angela
Tibullo è stata assolta dall’accusa di concorso esterno con la
‘ndrangheta perché “il fatto non sussiste”. Lo ha deciso la
Corte d’Appello di Reggio Calabria che l’ha condannata, invece,
a un anno e 8 mesi di reclusione, con pena sospesa, per
intralcio alla giustizia e falsità ideologica. Per entrambi i
reati, i magistrati di secondo grado hanno escluso l’aggravante
del favoreggiamento alle cosche della Piana di Gioia Tauro.
Per tutti i reati, in primo grado Tibullo era stata
condannata a 12 anni e mezzo di carcere. È stata, quindi,
ribaltata la sentenza del processo “Ares” nato da un’inchiesta
in cui, secondo la Dda di Reggio Calabria, era emerso che la
criminologa sarebbe stata al servizio del clan Cacciola e Grasso
di Rosarno.
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Fonte www.ansa.it 2026-02-17 17:20:43

