“Il sindaco Stasi la smetta con
la propaganda e con una narrazione dei fatti che si scontra
frontalmente con la realtà. Le sue affermazioni su presunti
blocchi indiscriminati dei conferimenti dei rifiuti sono
semplicemente false. I dati ufficiali di Arrical confermano che,
nonostante le gravi morosità e le difficoltà legate agli eventi
atmosferici, i Comuni hanno continuato a utilizzare regolarmente
gli impianti anche in queste ore, senza alcuna interruzione del
servizio”. Lo dichiara in una nota l’assessore all’Ambiente
della Regione Calabria, Antonio Montuoro.
“È troppo facile evocare lo spettro dell’emergenza per
coprire le proprie inadempienze. I cittadini – prosegue –
meritano verità e trasparenza. Arrical non è il capriccio di
qualcuno né uno strumento politico, ma un ente di governo
previsto dalle leggi dello Stato e istituito in Calabria con la
legge regionale n. 10 del 2022, per garantire finalmente una
gestione unitaria ed equilibrata del ciclo dei rifiuti.
Arrical non gestisce direttamente gli impianti e non svolge
attività operative: esercita funzioni di governo e regolazione
e, sotto il profilo finanziario, riceve le risorse dovute dai
Comuni e le trasferisce ai gestori. Il sistema può funzionare
solo se ciascuno fa la propria parte”.
“Quanto alla ‘vergogna’ evocata dal sindaco Stasi, la vera
anomalia è rappresentata dal Comune di Corigliano-Rossano, che
detiene purtroppo il primato della situazione debitoria più
grave dell’intera regione. È inaccettabile incassare
regolarmente la Tari dai cittadini senza poi onorare i debiti,
accumulando negli ultimi tre anni circa 14 milioni di euro verso
la Regione e altri 8 milioni verso Arrical. Questo – conclude
Montuoro – non è un atto di resistenza politica, ma un danno
diretto agli altri sindaci che rispettano le regole e ai
calabresi che pagano per inefficienze altrui. Prima di ergersi a
paladino dei territori, sarebbe opportuno amministrare con
responsabilità le risorse pubbliche. Il populismo non cancella i
debiti e non garantisce i servizi”.
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Fonte www.ansa.it 2026-02-17 15:59:43

