Il comune di Cassano
allo Ionio ha disposto lo sgombero e l’evacuazione di tutte le
abitazioni presenti all’interno del complesso nautico dei Laghi
di Sibari. La decisione è stata presa in via precauzionale, ha
reso noto il sindaco Gianpaolo Iacobini in un video, al termine
di una riunione del Centro operativo comunale di protezione
civile e alla luce dei sopralluoghi e delle verifiche svolte per
l’intera la mattinata dalla Protezione civile regionale e da
quella comunale.
“Sarà ordinato da qui a qualche minuto – ha annunciato il
primo cittadino – lo sgombero e l’evacuazione di tutte le
abitazioni all’interno del centro nautico Laghi di Sibari. Un
provvedimento reso indispensabile dalla scoperta di una frattura
di oltre 50 metri lungo l’argine sinistro del fiume Crati, le
cui acque si riversano proprio per questo motivo direttamente
all’interno dei laghi di Sibari. Naturalmente questo atto sarà
accompagnato da altri provvedimenti quali l’esecuzione di lavori
in regime di somma urgenza per provare a riparare nel più breve
tempo possibile questa ferita apertasi lungo il corso d’acqua”.
“A tutti – conclude il sindaco – richiedo massima
collaborazione. Cercheremo di completare questi interventi nel
più breve tempo possibile e invito tutti, allo stesso modo, a
seguire i nostri canali per ogni aggiornamento ufficiale con
spirito di profonda collaborazione di cui vi ringrazio in queste
ore davvero difficili”.
Intanto, Webuild, impegnata in lavori sulla statale 106 nella
zona dell’esondazione del Crati, in risposta all’emergenza, è
intervenuta a servizio della comunità locale mettendo a
disposizione mezzi meccanici e maestranze già al lavoro nella
zona, per il ripristino degli argini del fiume. L’azienda ha
inoltre aperto le porte della mensa del proprio Campo base di
Villapiana per garantire accoglienza e pasti caldi alle persone
che sono state costrette ad evacuare le proprie abitazioni.
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Fonte www.ansa.it 2026-02-14 17:09:00

