Prorogare gli oneri di servizio
sul volo per Roma identificando una adeguata copertura
finanziaria, prolungare l’orario di chiusura dello scalo alle
22, agevolare e attrarre nuove tratte, strutturare un sistema di
trasporto per collegare l’aeroporto al territorio, progettare e
realizzare gli interventi previsti sul Cis Volare. Sono le
proposte riguardanti l’aeroporto avanzate da Confindustria
Crotone in una serie di incontri istituzionali avviati
dall’associazione degli industriali. Nei giorni scorsi, nella
sede di Via Cutro, il direttivo di Confindustria Crotone ha
incontrato Sergio Ferrari, presidente della IV Commissione del
Consiglio regionale.
Al centro dell’incontro non solo i temi legati all’aeroporto.
Focus anche su porto, aree industriali e produttive. “Sul porto
– si legge in una nota – l’attenzione è stata richiamata
sull’opportunità di attivare, anche con il contributo della
Regione, una linea di navigazione stagionale da Crotone a
Corfù”. Per Confindustria Crotone “esiste un mercato potenziale
e operatori interessati. Il porto di Crotone è un nodo
fondamentale nel Mediterraneo le cui potenzialità devono essere
sfruttate sia sul trasporto passeggeri che merci”.
Infine “un passaggio sui vincoli ambientali previsti a
livello regionale sui quali Confindustria Crotone, su proposta
dell’ex presidente Michele Lucente, intende promuovere un
confronto finalizzato a interpretare correttamente la norma ed
evitare contenziosi con il privato”. “E’ urgente – sottolinea
Confindustria Crotone – l’ammodernamento delle aree industriali
e produttive. La Regione Calabria ha individuato da tempo le
risorse per rendere le aree industriali realmente attrattive per
nuovi investimenti e funzionali per quelle già insediate. E’
stata costituita la nuova agenzia, Arsai, cui compete la
gestione e manutenzione delle aree industriali e produttive. Per
Confindustria Crotone i tempi sono maturi per avviare
investimenti importanti”.
“Ringrazio il presidente Ferrari per aver accolto subito il
nostro invito a un primo confronto. Una riunione molto operativa
e proficua che dà il via a un percorso di lavoro propositivo,
concentrando l’attenzione su pochi e fondamentali dossier con
l’obiettivo di contribuire alla crescita del territorio
crotonese e con esso della Calabria”, ha commentato Mario Spanò,
presidente di Confindustria Crotone. “Infrastrutture e aree
industriali sono le premesse indispensabili per gestire in
maniera efficace una concreta strategia di consolidamento del
sistema produttivo esistente e di attrazione di nuovi
investimenti nel territorio crotonese, mettendo a valore le
opportunità legate alla Zes unica su semplificazioni e
incentivi”, ha evidenziato Spanò.
Ferrari ha ribadito “la piena disponibilità ad ascoltare le
esigenze delle imprese e a prendere in carico le proposte di
Confindustria Crotone per rappresentarle alla Regione”. “Intendo
svolgere – ha spiegato – il mio compito di consigliere regionale
con grande attenzione per le esigenze del territorio che sono
state espresse. Sono tanti i temi da affrontare, su cui è già
presente l’attenzione dell’amministrazione regionale, come
aeroporto e porto. Anche in funzione del ruolo di presidente
della IV Commissione, per le deleghe conferite, sarà mia premura
attenzionare le richieste fatte e contribuire a portare a
compimento azioni e investimenti fondamentali per lo sviluppo
del territorio nel più ampio contesto regionale”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte www.ansa.it 2026-02-02 09:05:55

