La squadra mobile di
Reggio Calabria ha sequestrato l’associazione “Odv Centro
Antiviolenza Margherita” e gli immobili che gestiva per le
proprie attività in riva allo Stretto e in provincia di
Avellino. Il provvedimento di sequestro preventivo, disposto dal
Gip su richiesta della Procura della Repubblica guidata da
Giuseppe Borrelli, è relativo a una vicenda del 21 marzo 2024
quando Tiziana Iaria, 54 anni, legale rappresentante del centro
sequestrato, ha denunciato di essere stata rapita. Ma per gli
investigatori si sarebbe trattato di un finto rapimento.
Secondo quanto riferito da Iaria agli inquirenti, dopo il
rientro presso la sua abitazione, il suo sequestro sarebbe stato
perpetrato da soggetti ignoti che, dopo averla stordita,
l’avrebbero condotta in un luogo da lei non riconosciuto, per
poi riportarla a Reggio Calabria la mattina successiva.
Qualche giorno dopo Iaria ha organizzato una conferenza
stampa durante la quale, ai giornalisti, ha riferito i dettagli
del rapimento indicando il coinvolgimento nello stesso di una
donna, che teneva in braccio un bambino, e due uomini che
l’avrebbero chiusa in una stanza senza finestre per poi
liberarla il giorno seguente accompagnandola a bordo di un
pulmino fino a sotto casa.
Tutto falso secondo gli investigatori che sono riusciti a
smontare anche il messaggio su Facebook che il marito avrebbe
ricevuto da un profilo a lui sconosciuto. Un messaggio in cui il
mittente lo avrebbe rassicurato sul riportare laria a casa
appena si fosse ripresa, dichiarando che l’intento dell’azione
era soltanto quello di spaventarla. Dall’analisi dei tabulati di
traffico telematico, infatti, la squadra mobile ipotizza che il
messaggio all’indirizzo del marito sia stato inoltrato dalla
stessa Iaria, indagata adesso per i reati di false informazioni
al pubblico ministero, simulazione di reato, calunnia ed
esercizio abusivo della professione di psicologa.
Durante le indagini, infatti, sono stati ricostruiti episodi
in cui Iaria avrebbe esercitato, senza averne titolo, la
professione di psicologa nei confronti di alcune ignare vittime
di violenza. In alcune occasioni – secondo la ricostruzione
degli investigatori – Iaria avrebbe prescritto addirittura
farmaci alle donne che si rivolgevano all’associazione “Odv
Centro Antiviolenza Margherita”.
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Fonte www.ansa.it 2026-02-02 14:20:00

