“In Consiglio dei
ministri sono stati stanziati i primi 100 milioni di euro per
gli interventi di somma urgenza, però qua tutti mi chiedono di
tagliare la burocrazia al di là dei soldi, che ci saranno, lo
preciso, senza toglierli a tutti gli altri investimenti già
programmati in Calabria e in Sicilia. Perché sarebbe il danno
oltre alla beffa. Togliere soldi ai calabresi e ai siciliani per
il ponte, per le strade, per le ferrovie, per riparare danni. I
soldi si trovano extra e un paese come l’Italia li trova”. Lo ha
dichiarato il ministro dei Trasporti Matteo Salvini oggi a
Melito Porto Salvo e nella zona del basso Jonio reggino per un
sopralluogo nei posti colpiti dal ciclone “Harry”.
“Mi sembrerebbe sbagliato – ha aggiunto l’esponente di
governo – togliere un diritto ai calabresi, ai siciliani per
riparare i danni del maltempo. È come se, quando ci sono stati
problemi in Piemonte, avessero detto fermiamo la Tav per i
problemi che abbiamo avuto. Uno Stato come l’Italia, la seconda
potenza industriale d’Europa, può riparare i danni del maltempo
e andare avanti col ponte, con le scuole, con le strade, con le
ferrovie.
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Fonte www.ansa.it 2026-01-30 12:56:06

