I carabinieri della Compagnia di
Crotone e del Nucleo investigativo hanno dato esecuzione a un
decreto di esibizione documentale, emesso dalla Procura della
Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico
Guarascio, nei riguardi della società che gestisce il servizio
idrico Risorse idriche calabresi (Sorical), l’Agenzia regionale
per lo sviluppo dell’agricoltura della Calabria (Arsac),
l’Autorità rifiuti e risorse idriche della Calabria (Arrical) e
il Comune di Isola Capo Rizzuto.
L’attività – spiegano gli investigatori – ha interessato
numerosi uffici e sedi istituzionali ed è finalizzata
all’acquisizione di documentazione tecnica, amministrativa e
sanitaria, ritenuta necessaria “per ricostruire in modo puntuale
e trasparente l’intero sistema di gestione del servizio idrico
integrato nel territorio di Isola Capo Rizzuto”.
Secondo quanto emerso la raccolta degli atti mira a chiarire
ruoli, responsabilità e modalità operative dei vari enti e
organismi che, nel corso del tempo, sono intervenuti nella
gestione del servizio idrico integrato. Un approfondimento
considerato “indispensabile” dagli inquirenti alla luce delle
ordinanze sindacali emanate negli ultimi anni dal Comune, molte
delle quali hanno dichiarato la non potabilità dell’acqua e
imposto limitazioni all’uso domestico, provocando preoccupazione
e disagi tra i cittadini. Negli ultimi mesi, inoltre, la
situazione è stata aggravata da decine di segnalazioni da parte
dei residenti, che hanno sollecitato chiarimenti e interventi
immediati per garantire la sicurezza del servizio.
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Fonte www.ansa.it 2026-01-29 10:46:18

