Una festa abusiva a pagamento
“après-ski” organizzata domenica scorsa a monte Cima bianca in
località Villaggio Palumbo, a Cotronei, nota località turistica
della Sila, è costata la denuncia a nove persone. I carabinieri
hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Crotone i nove,
tra organizzatori dell’evento, gestori dell’impianto di risalita
e proprietari dell’area, per apertura abusiva di luoghi di
pubblico spettacolo e violazioni al Testo unico delle leggi di
pubblica sicurezza.
Il massiccio afflusso alle festa – almeno 2000 persone –
aveva infatti gettato nel caos la località sciistica dove,
secondo quanto sarebbe stato accertato dai carabinieri, si è
verificata la congestione del traffico con strade bloccate,
oltre a creare problemi a servizi essenziali, igienici e di
ristoro, sottodimensionati rispetto all’afflusso. Problemi sono
stati segnalati anche da diversi sciatori, rimasti bloccati in
attesa di scendere a valle con la seggiovia.
Dalle indagini è emerso che la discoteca a cielo aperto era
stata aperta senza la licenza dell’autorità di pubblica
sicurezza, senza il preventivo e obbligatorio parere della
Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo,
dicono gli investigatori, “in mancanza dei requisiti minimi di
sicurezza, solidità e capienza previsti dalla normativa
vigente”.
In particolare, l’area interessata sarebbe stata
strutturalmente inidonea ad accogliere un evento di tale
portata, essendo priva dei requisiti minimi di sicurezza.
L’area, infatti, non disponeva di un’adeguata illuminazione, di
vie di fuga, né di presidi di emergenza e sistemi di controllo,
consentendo l’accesso indiscriminato alla vetta dell’impianto
sciistico.
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Fonte www.ansa.it 2026-01-28 10:11:22

