CORIGLIANO-ROSSANO, 15 GEN – Un micro telefono
cellulare, 20 grammi di hashish e un coltello rudimentale sono
stati sequestrati nel carcere di Rossano dagli agenti della
Polizia penitenziaria uno dei quali è stato colpito al volto dal
detenuto al quale ha preso il telefono. L’agente ha riportato
contusioni guaribili in 5 giorni. A rendere noto i risultati
dell’operazione è il sindacato Sappe.
“Ormai – affermano Giovanni Battista Durante, segretario
generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone, segretario
nazionale – non c’è più alcun freno all’ingresso in carcere di
oggetti e sostanze vietate dalle leggi e dai regolamenti. Per
quanto riguarda l’ingresso dei telefoni cellulari, come abbiamo
più volte affermato, sarebbe opportuno schermare gli istituti
per evitare la possibilità di utilizzare i telefoni che entrano
illegalmente in carcere. Per quanto riguarda i tanti
tossicodipendenti che sono in carcere servirebbero iniziative
finalizzate al recupero degli stessi, attraverso l’affidamento
alle comunità terapeutiche”.
“Fino ad oggi non si vedono iniziative adeguate, volte a
fronteggiare tali emergenze” concludono i sindacalisti.
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Fonte www.ansa.it 2026-01-15 12:00:34

