“Con grande amarezza registriamo
che nel decreto Milleproroghe viene disposto un ulteriore rinvio
in tema di non autosufficienza”. Lo afferma Francesco De Biase,
segretario generale della Uil Pensionati Calabria. “Occorre
ricordare – spiega De Biase – che oggi sono più di 4 milioni le
persone anziane non autosufficienti nel nostro Paese, di queste
circa 150.000 risiedono in Calabria. E bisogna aggiungere che
gli anziani non autosufficienti presentano bisogni complessi,
che riguardano non solo la salute, ma anche la sicurezza,
l’assistenza nelle attività quotidiane, la gestione economica,
la possibilità di spostamento e di interazione”.
“Tali problematiche si acuiscono in regioni del Mezzogiorno
come la Calabria, ma anche in territori periferici del centro e
del Nord Italia, che presentano criticità socio-economiche più
evidenti e maggiori deficit infrastrutturali e nei servizi.
Inoltre la Calabria, nonostante gli sforzi compiuti, presenta
ancora una grave carenza di servizi di assistenza domiciliare e
di posti letto nelle Rsa rispetto alla media nazionale”,
osserva.
“Per tali ragioni – sottolinea De Biase – risulta
irricevibile e grave quanto disposto dal decreto Milleproroghe
che posticipa il decreto del ministero della Salute, da 18 a 30
mesi, volto a individuare i criteri per le priorità di entrata
ai Punti unici di accesso (Pua) presso le Case della comunità,
la composizione e le modalità di funzionamento delle Unità di
valutazione multidisciplinare (Uvm) per l’accertamento della non
autosufficienza e le modalità di definizione del Piano
assistenziale individuale (Pai)”.
“Garantire servizi sempre più efficienti, accessibili e
soprattutto tempestivi in materia assistenziale è una priorità
indifferibile. I rinvii – afferma – non sono giustificati, né
tantomeno possono essere accettati anche perché da questi
scaturiscono ulteriori ritardi: con tale modus operandi la fase
di sperimentazione partirà dal 1° gennaio 2027, anziché dal 1°
gennaio 2026, e la riforma è prevista solo a partire dal 1°
gennaio 2028”.
“Pertanto – conclude De Biase – si intervenga subito e si
impedisca che regioni sofferenti come la Calabria, in tema di
autosufficienza, possano pagare un prezzo salato: è una
battaglia di civiltà e di tutela dei diritti”.
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Fonte www.ansa.it 2026-01-10 10:49:09

