I carabinieri della stazione di
Riace hanno arrestato un uomo di Camini per detenzione illegale
di armi clandestine. Si tratta – ricostruiscono gli
investigatori – di una persona insospettabile trovata in
possesso di armi che circolano occultamente, sfuggendo alla
catalogazione e al censimento cui tutte le armi da fuoco sono
sottoposte.
In particolare, una di esse è stata ricavata da una comune
scacciacani, modificata e resa idonea all’impiego di normali
munizioni. Un’altra, invece, è costituita da quella che, a prima
vista, appare a tutti gli effetti come una comune penna
stilografica. In realtà, i militari dell’Arma hanno scoperto che
quella penna, al proprio interno, risultava munita di meccanismi
in tutto e per tutto identici a quelli di una pistola.
Per le fattezze e per le contenute dimensioni l’oggetto
poteva essere trasportato con grande facilità, eludendo
agevolmente i controlli delle forze dell’ordine. Piccoli ma
fondamentali dettagli, tuttavia, hanno consentito ai carabinieri
di capire che si trattava di una penna-pistola. Nel corso della
perquisizione, inoltre, sono state trovate 480 munizioni di
diverso calibro, utili ad essere impiegate anche con le armi
sottoposte a sequestro. Per l’uomo è scattato immediatamente
l’arresto. Accompagnato in carcere, adesso è a disposizione
della Procura di Locri.
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Fonte www.ansa.it 2026-01-10 06:30:07

