Confermarsi come luogo permanente
di confronto, indirizzo e proposta, volto a costruire politiche
pubbliche fondate sull’innovazione responsabile, sull’equità di
accesso e sull’evidenza scientifica. E’ l’obiettivo degli Stati
generali della Sanità digitale e delle Terapie digitali (DTx),
evento promosso dall’Intergruppo parlamentare Sanità digitale e
terapie digitali con la partnership dell’Università della
Calabria e della rivista di politica sanitaria Italian health
policy brief in programma il 17 novembre prossimo all’Unical e
prenderà il testimone dal Politecnico di Milano dove si era
svolta, lo scorso anno, la prima edizione e che è stato
presentato stamani all’Ateneo.
“Sarà un appuntamento di prima grandezza e di notevole
rilievo scientifico e sociale che ho fortemente voluto si
tenesse in questa città – ha dichiarato Simona Loizzo,
presidente dell’Intergruppo parlamentare Sanità digitale e
terapie digitali – un’ occasione che vedrà confluire a Cosenza i
massimi e più autorevoli esponenti delle istituzioni e del
sistema sanitario nazionale, oltre che della comunità
scientifica, a cominciare dal ministro della Salute Orazio
Schillaci che fu presente anche alla scorsa edizione. Sono poi
particolarmente lieta che questo importante momento di confronto
coincida di fatto con l’arrivo alla guida di questa Università
di Gianluigi Greco”.
I lavori, cui potranno assistere anche gli studenti, si
articoleranno su tre aree tematiche: ruolo dei dati e
dell’Intelligenza Artificiale in sanità e nella ricerca clinica;
Terapie Digitali, nuovi modelli organizzativi e competenze;
Patient Journey Digitale. Gli esiti che scaturiranno dai diversi
momenti di confronto, è scritto in una nota, “non saranno solo
una semplice fotografia dello stato dell’arte, ma anche quelli
dell’elaborazione di proposte operative per la trasformazione
che saranno sottoposte all’attenzione di Parlamento, Governo,
Regioni, enti regolatori, università, ricerca, startup, imprese
e società civile. L’ambizione è quella di tradurre l’innovazione
in valore pubblico e, questo stesso valore pubblico, in diritto
concreto alla salute per tutti i cittadini”.
“Sono particolarmente orgoglioso che Unical, con questa
seconda edizione degli Stati generali – ha detto il rettore
Greco – si candidi ad essere uno degli hub propulsori
dell’innovazione in sanità intesa nella sua più alta e ambiziosa
accezione. Sono convinto che la rivoluzione digitale non
modificherà solo le tecnologie ma imporrà cambiamenti culturali
e profonde modifiche dei criteri di cura; in questo quadro,
l’università non può che essere il luogo del cambiamento e del
futuro”.
A conclusione degli Stati Generali sarà redatto un documento
finale contenente raccomandazioni operative, proposte
legislative e indirizzi strategici derivanti dai tavoli di
lavoro tematici che saranno formalmente trasmessi a Parlamento,
Governo e Regioni.
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Fonte www.ansa.it 2025-11-10 13:10:29

