“Sono estremamente soddisfatto,
anzi approfitto per ringraziare moltissimo la ministra Bernini
perché ha saputo cogliere, ma non ne avevo dubbi, sin dal primo
momento il significato della nostra azione”. Lo ha detto il
rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni
Cuda, parlando questo pomeriggio con la stampa dopo le polemiche
scaturite dalla decisione dell’Ateneo di istituire un luogo di
culto islamico nel campus universitario.
“Ringrazio la ministra Bernini – ha aggiunto riferendosi
alla risposta all’interrogazione del deputato della Lega Rossano
Sasso – perché ha difeso con grande passione questa nostra
decisione spiegando esattamente le ragioni dietro questa
scelta”.
Il rettore ha nuovamente confermato la volontà di mantenere
il luogo di preghiera nei locali universitari e non si è detto
affatto preoccupato per le polemiche sollevate dalla Lega:
“L’Università Magna Graecia raccoglie persone, colleghi,
studenti che provengono da ogni parte del mondo. Siamo un luogo
di inclusione, dove si fa ricerca, dove si fa cultura. In questo
luogo non c’è spazio per estremismi e strumentalizzazioni”.
Si è detto però “divertito” dalle reazioni. “Mi sembrava un
gesto virtuoso, bello. Non mi sarei mai atteso – ha detto Cuda –
che ci fosse una risposta così scomposta e anche violenta nei
toni. Tutto sommato sono il rettore di questa università e
bisogna essere equilibrati. In futuro dovremo affrontare momenti
più difficili. Questo problema sicuramente non è al top delle
mie priorità. Tra le mie priorità c’è la crescita dell’Ateneo,
renderlo più robusto, più forte e più efficiente ma soprattutto
garantire a tutti i nostri studenti la migliore permanenza
possibile qui da noi”.
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Fonte www.ansa.it 2025-11-06 15:39:52

