La Renault 4 rossa in cui, il 9
maggio del 1978, fu ritrovato il corpo di Aldo Moro è stata
esposta al pubblico per la prima volta al di fuori del museo che
la ospita. E’ accaduto a Catanzaro, nell’ambito delle Giornate
della Legalità promosse dalla Polizia di Stato in collaborazione
con la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo
Valentia. La prima giornata, oggi, è stata dedicata all’eredità
morale di Aldo Moro, con la partecipazione di autorità
istituzionali e rappresentanti delle forze dell’ordine, davanti
a numerosi studenti.
L’esposizione a Catanzaro della Renault 4, proveniente dal
Museo della Polizia di Stato, ha coinciso con la morte di Anna
Laura Braghetti, una delle militanti delle Brigate Rosse che
partecipò al sequestro e all’uccisione dello statista
democristiano.
“In via Fani – ha detto il presidente della seconda
Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Moro, Gero Grassi
– non c’erano solo le Brigate Rosse, c’erano anche le Brigate
Rosse. Moro è stato rapito e ucciso da una pluralità di
soggetti. Ai giovani, queste iniziative servono per dire che
libertà, democrazia, repubblica non sono punti di arrivo, ma
punti di partenza”.
“La storia di via Fani del 16 marzo e dei 55 giorni di
prigionia di Aldo Moro – ha sottolineato Pietro Falbo presidente
della Camera di commercio – sono la storia d’Italia. In quei 55
giorni ci sono dinamiche che partono dal dopoguerra e arrivano
ai giorni nostri. È come riappropriarsi di una coscienza
collettiva. Per vivere il presente e immaginare il futuro
bisogna conoscere il passato”.
Il questore di Catanzaro Giuseppe Linares ha ricordato come
“uno degli insegnamenti di Moro era ‘la persona prima di tutto’,
e poi – ha aggiunto – Moro diceva che la stagione delle libertà
in Italia sarà effimera se non rinascerà un nuovo senso del
dovere. Il suo impegno e il suo pensiero politico sono stati
fondamentali nella costruzione dell’etica nel nostro Paese”.
Il prefetto Castrese De Rosa ha rimarcato l’importanza
dell’iniziativa per le nuove generazioni: “Raccontare quella
stagione e un personaggio come Moro ai ragazzi che non l’hanno
vissuti è fondamentale, perché il senso del dovere, delle
istituzioni e della legalità incarnato da Moro e il suo
sacrificio sono un bel messaggio per i giovani”.
L’auto, simbolo di una delle pagine più tragiche della storia
repubblicana, sarà accessibile al pubblico anche domani, dalle 9
alle 14 e dalle 15 alle 20, nella sede della Camera di
commercio.
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Fonte www.ansa.it 2025-11-06 17:03:40

